Quando si dice: pagare l’aria che si respira!

Maiquetía Símon Bólivar, aeroporto internazionale di Caracas.
E’ scattato dal primo luglio l’obbligo per tutti i passeggeri in arrivo al terminal partenze di pagare la breathing tax: 127 bolivar, circa 15 euro per la tassa del respiro. La ragione risiede nel bisogno di coprire il costo di un nuovo depuratore ad ozono in grado di eliminare la crescita batterica e tutelare la salute dei viaggiatori.
Daniel Martínez, popolare presentatore radiofonico venezuelano, parte all’attacco: Potete spiegarmi questa cosa? I bagni dell’aeroporto non hanno acqua, ci sono cani randagi all’interno, però c’è l’ozono?

#madai

 

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